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Statuto Asd Csi Oratorio Sarnico

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DENOMINATA

“ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

CSI ORATORIO SARNICO”

ART. 1   Denominazione e sede

E’ costituita l’associazione sportiva dilettantistica denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica CSI ORATORIO SARNICO”.

La sede legale della associazione è in via della Libertà n.35 presso il Centro Sportivo Parrocchiale denominato “Quader”.

I colori sociali della associazione sono bianco e blu.

ART. 2   Finalità e durata

L’Associazione non ha fini di lucro ed ha durata illimitata.

L’Associazione si fonda sulla decisione dei tesserati di vivere l’esperienza sportiva secondo la visione dell’uomo e dello sport alla quale si ispira il Centro Sportivo Italiano.

Le finalità della associazione sono:

-          la proposta costante dello sport a tutti e per tutte le età, privilegiando in particolare le fasce di età giovanili

-          la diffusione dell’attività sportiva dilettantistica e la organizzazione di attività sportive dilettantistiche aperte a tutti compresa l’attività didattica

-          l’impegno affinchè, nel territorio in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica e l’assistenza dell’attività sportiva dilettantistica.

L’associazione potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali. Ad esempio potrà organizzare manifestazioni sportive anche in collaborazione con il CSI o con altri enti o associazioni sportive, con istituzioni, enti o società pubbliche o private, anche internazionali, organizzare attività, iniziative, corsi o scuole di avviamento allo sport in favore dei propri associati o anche di ragazzi minorenni, partecipare a campionati o a manifestazioni di carattere sportivo. Potrà altresì reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni o contratti locativi con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell’attività istituzionale. Potrà anche organizzare squadre per la partecipazione alle attività svolte dal CSI o da altra Istituzione sportiva. Potrà anche intrattenere rapporti con Istituti di Credito finalizzati allo svolgimento dell’attività associativa.

ART. 3 - Tesserati

Possono essere tesserati della associazione tutti coloro che ne condividono le finalità ed i principi ispiratori e ne accettino lo statuto.

Gli associati vengono ammessi a far parte della Associazione senza limiti di tempo; è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Le quote associative e la qualità di socio sono intrasmissibili, salvo il trasferimento per causa di morte, e non sono rivalutabili .

Gli associati sono tenuti all’osservanza dello Statuto e di qualunque altro regolamento disciplinante l’attività della associazione.

Gli associati devono essere in regola con il versamento della quota annuale.

L’importo della quota annuale è deciso annualmente dal Consiglio di Amministrazione.

Il pagamento della quota sociale da diritto al voto in Assemblea.

I tesserati si distinguono in:

a)   tesserati atleti, coloro che praticano attività sportiva

b)   tesserati non atleti, coloro che contribuiscono alla realizzazione dei fini istituzionali della associazione sportiva.

La richiesta di ammissione alla associazione deve essere fatta per iscritto dall’interessato e nella domanda lo stesso deve dichiarare di essere a conoscenza dello statuto e di condividerne il contenuto.

In caso di minorenne la domanda deve essere presentata da un genitore.

L’ammissione alla associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo; in caso di diniego della ammissione, la stessa deve essere comunicata per iscritto all’interessato con idonea motivazione.

Ad ammissione avvenuto al nuovo tesserato deve essere consegnata copia dello statuto associativo.

Il vincolo sportivo ed associativo ha durata annuale e coincide con l’anno associativo del CSI.

Tutti gli associati hanno diritto di partecipare alla vita associativa.

I tesserati maggiorenni esercitano il diritto di voto nelle assemblee e possono candidarsi a far parte degli organismi associativi.

I diritti dei tesserati minorenni vengono esercitati da uno dei genitori o da chi esercita la patria potestà.

Almeno un terzo dei membri degli organi associativi deve essere composto da tesserati atleti, purchè maggiorenni o come sopra rappresentati.

Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo statuto, di rispettare le decisioni degli organi associativi e di pagare le quote associative.

Non è ammessa la trasferibilità delle quote e dei relativi diritti.

La qualità di tesserato si perde per morte, dimissioni, espulsione, morosità.

Il tesserato può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine della associazione e nel caso di mancato reiterato rispetto dello statuto e dei regolamenti associativi.

Anche il mancato pagamento della quota associativa annuale comporta la perdita della qualifica di tesserato.

La morosità e la espulsione sono decise dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato l’interessato. Contro i provvedimenti suddetti il tesserato può presentare ricorso al Comitato CSI di appartenenza entro trenta giorni dalla data della comunicazione del provvedimento.

La perdita per qualunque motivo della qualità di tesserato non dà diritto alla restituzione di quanto versato alla associazione.

E’ incompatibile la qualità di associato con qualsiasi rapporto di lavoro subordinato con l’associazione. Le eventuali prestazioni saranno svolte gratuitamente dagli associati al solo fine di contribuire alla regolare vita associativa; potranno essere corrisposti dei rimborsi spese.

ART. 4   Organi associativi

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo
  • il Presidente;
  • il Segretario
  • il Tesoriere

E’ fatto divieto agli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.

ART. 5   Assemblea degli associati

L’assemblea dei soci o dei tesserati, regolarmente costituita, rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente statuto, obbligano tutti i Soci, anche se assenti o dissenzienti.

L’Assemblea ha il compito di dare direttive per la realizzazione degli scopi sociali.

Ciascun socio ha diritto ad un solo voto, anche in presenza di quote sociali differenziate.

All’Assemblea prendono parte tutti i soci in regola con il pagamento delle quote associative.

Non sono ammesse deleghe.

L’Assemblea é ordinaria e straordinaria.

Le Assemblee, ordinaria e straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Associazione assistito dal Segretario.

L’Assemblea ordinaria é convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua competenza.

L’Assemblea ordinaria degli associati delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sul bilancio preventivo, sul programma della attività associativa, sulla nomina del Presidente e del Consiglio Direttivo, sulla adozione di regolamenti, sulle modifiche statutarie,  e su eventuali altri argomenti sottoposti dal Presidente, dal Consiglio Direttivo o dai Soci, e in particolare esamina e discute la relazione morale sportiva e la valutazione e la determinazione degli orientamenti relativi al Congresso del Comitato CSI di appartenenza.

L’Assemblea ordinaria elegge ogni tre anni, con votazione segreta, il Presidente del Consiglio di Amministrazione e i membri del Consiglio Direttivo.

In mancanza di candidati alla presidenza della Associazione, l’Assemblea provvederà ad eleggere i Consiglieri.  Il Consigliere che otterrà il maggior numero di voti assumerà la Presidenza.

L’Assemblea, per l’approvazione dei bilanci, deve essere convocata entro il 30 giugno di ogni anno; le deliberazioni devono essere inoltrate agli organi competenti, se previsto da apposite norme di legge.

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente dell’Associazione e ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno ovvero quando ne è fatta richiesta da almeno 1/4 (un quarto) degli associati in regola con il pagamento delle quote associative.

La convocazione della assemblea deve essere fatta previo avviso scritto contenente il giorno, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione nonché l’ordine del giorno.

L’avviso di convocazione della assemblea ordinaria deve essere affisso in maniera visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative

L’Assemblea ordinaria é valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà più uno degli associati e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, l’Assemblea é valida qualunque sia il numero dei partecipanti.

L’Assemblea straordinaria é convocata:

  • dal Presidente quando ne ravvisi la necessità
  • dietro richiesta scritta di un terzo dei Consiglieri o di almeno un terzo dei Soci.

Il Presidente, d’intesa con il Consiglio Direttivo, ne stabilisce la data, l’ora e l’ordine del giorno, con avviso che deve pervenire per iscritto agli associati almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione e secondo modalità che consentano di verificare l’avvenuta consegna agli associati dell’avviso stesso.

Non è ammessa la convocazione dell’assemblea straordinaria mediante affissione dell’avviso nei locali associativi.

L’Assemblea straordinaria é valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno il 75% dei Soci. L’Assemblea straordinaria è valida, in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, se è presente almeno il 50% dei soci.

L’Assemblea Straordinaria delibera comunque con il voto favorevole della metà più uno dei soci in regola con il pagamento della quota annuale.

Anche le modifiche statutarie e lo scioglimento della associazione sono adottate dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole della metà più uno dei soci in regola con il pagamento della quota annuale.

Delle riunioni assembleari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. I verbali delle assemblee sono disponibili per la loro visione da parte dei soci.

ART. 6   Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da almeno 4 membri e da un massimo di 12 membri (compreso il Presidente) eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei Soci. I membri restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

La carica di Consigliere è gratuita, ma è permesso il rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione.

Se ritenuto opportuno il Consiglio Direttivo può eleggere al massimo due Vice Presidenti.

Se ritenuto opportuno il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente parte dei propri poteri.

Il Consiglio Direttivo elegge a votazione segreta il Tesoriere scegliendolo anche al di fuori dei membri del Consiglio; in questo caso il Tesoriere non ha diritto di voto.

Il rinnovo delle cariche sociali e del Consiglio Direttivo  deve essere comunicato, se previsto da norme di legge, agli organi competenti per Legge.

Il Consiglio si raduna di norma una volta al mese o comunque ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o su richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri.

I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive senza giustificato motivo, sono dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso.  In caso di vacanza, per qualunque motivo, di posti nel Consiglio, i Consiglieri mancanti o dimissionari saranno sostituiti, fino ad un massimo di cinque membri, con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti;  in caso di parità é determinante il voto del Presidente.

Il Consiglio é investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione che non siano riservati dalla legge o dal presente statuto all’Assemblea o al Presidente.  In particolare spetta al Consiglio Direttivo l’esame delle richieste di ammissione alla associazione, l’amministrazione del patrimonio sociale, il concorso, di concerto con il Presidente, alla formazionedel bilancio di previsione e del programma associativo, alla stesura del conto consuntivo e della relazione morale e sportiva sull’attività svolta, delibera sulla scelta dei tecnici e dei collaboratori.

Le sedute del Consiglio dovranno essere pubbliche.

Delle riunioni del Consiglio dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. I verbali delle riunioni del Consiglio possono essere visionate dai soci.

Il Consiglio Direttivo si considera decaduto quando vengono a mancare i 2/3 dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o i consiglieri rimasti in carica convocano l’assemblea degli associati per prendere gli opportuni provvedimenti.

ART. 7   il Presidente

Il Presidente è eletto, a votazione segreta, dall’Assemblea degli associati.

Dura in carica tre anni e può essere rieletto.

Il Presidente nomina il Segretario scegliendolo anche al di fuori dei membri del Consiglio; in questo caso il Segretario non ha diritto di voto.

Se a ciò espressamente autorizzato dal Consiglio Direttivo, è facoltà del Presidente di affidare, a membri del Consiglio o persone esterne, deleghe formali per svolgere attività o programmi collegati agli scopi sociali dell’Associazione

La carica di Presidente è gratuita, ma é permesso il rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione.

In caso di assenza o legittimo impedimento il Presidente sarà sostituito dal Vice Presidente e in mancanza di questi, dal Consigliere più anziano di età.

Il Presidente ha la legale rappresentanza della associazione e di fronte a terzi e in giudizio.

Il Presidente ha, in comunione con gli altri membri del Consiglio, la responsabilità dell’amministrazione dell’Associazione e del corretto svolgimento della attività associativa.

Convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Soci; lo assiste il Segretario.

In caso di dimissioni o di revoca del Presidente, il vice-Presidente o in caso di sua assenza il Consigliere più anziano, deve convocare entro 60 giorni l’Assemblea dei Soci per la nomina del nuovo Presidente.

ART. 8   Il Segretario

Il Segretario assiste il Presidente ed il Consiglio, redige i verbali delle riunioni assembleari e del consiglio direttivo; assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento della associazione. Il Segretario é responsabile insieme al Presidente della tenuta dei registri sociali e contabili.

La carica di Segretario è gratuita, ma é permesso il rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione.

ART. 9   Il Tesoriere

Al Tesoriere è affidata la contabilità della associazione e l’adempimento degli obblighi amministrativi e fiscali previsti dalle leggi vigenti.

Il Tesoriere è responsabile con il Presidente della gestione finanziaria dell’Associazione.

La carica di Tesoriere è gratuita, ma é permesso il rimborso delle spese sostenute per conto dell’Associazione.

ART. 10  TUTELA

L’atto costitutivo, lo statuto sociale e le eventuali modifiche, l’atto di scioglimento, il Bilancio consuntivo, il Bilancio di previsione e la relazione annuale sull’attività, approvati dall’Assemblea, vanno inviati agli organi competenti se ciò è previsto da disposizioni di legge.

ART. 11  SCIOGLIMENTO

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea Straordinaria degli associati, che nominerà, se del caso, il o i liquidatori attribuendo loro i relativi poteri con le limitazioni di cui al seguente comma.

Il patrimonio residuo della Associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, dovrà essere devoluto ad altra associazione avente finalità analoghe alla associazione sportiva dilettantistica “CSI ORATORIO SARNICO” e possibilmente operante sul medesimo territorio, oppure a enti che perseguono fini di utilità sociale, individuati dall’assemblea degli associati, sentito l’organismo di controllo ex art.3 comma 190 Legge 23.12.1996 n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 12  PERSONALE

L’Associazione, ove si renda necessario ed il suo bilancio lo consenta, può assumere personale mediante deliberazione del Consiglio, che fissa la natura dell’incarico e la retribuzione, nel rispetto delle leggi vigenti.

ART. 13  RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI

I proventi con i quali l’associazione provvede alla propria attività sono:

  • le quote associative, da versare entro il mese di Giugno di ogni anno;
  • le quote di iscrizione, gli eventuali contributi e sponsorizzazioni di Enti Pubblici e Privati (Stato, Regione, Provincia, APT, Comuni, Associazioni, Commercianti, Albergatori, Imprese etc,) o di cittadini privati, comprese eventuali donazioni e lasciti testamentari;
  • gli eventuali proventi derivanti dalla gestione di iniziative permanenti ed occasionali promosse dalla associazione.

L’entità della quota sociale è fissata dal Consiglio di Amministrazione. La proposta del Consiglio di Amministrazione di differenziare l’entità delle quote sociali a seconda della figura del socio deve essere approvata dall’Assemblea dei soci.

Gli eventuali avanzi economici derivanti dal Bilancio non potranno essere distribuiti in nessuna forma tra gli associati bensì dovranno essere destinati all’attività sociale.

In caso di eventuali disavanzi economici o finanziari il Consiglio proporrà all’Assemblea gli opportuni provvedimenti di copertura.

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto gli eventuali proventi delle attività, gli utili e gli avanzi di gestione nonché i fondi, le riserve o il capitale durante la vita della associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Il Bilancio consuntivo e preventivo devono essere messi a disposizione dei soci che volessero prenderne visione almeno 15 giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea che deve approvarli.

ART. 14  Anno associativo

L’anno associativo va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e coincide con l’anno sportivo del Centro Sportivo Italiano.

ART. 15  Disposizioni finali

Per tutto quanto non espressamente contemplato dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e delle leggi speciali vigenti in materia di associazioni, le norme dello statuto e del regolamento del Centro Sportivo Italiano nonché le norme dell’ordinamento sportivo italiano in quanto applicabili.

Sarnico, 07.06.2005

Il Presidente

Associazione Sportiva Dilettantistica

CSI Oratorio Sarnico

Carminati Renato

REGOLE BASE NAUTICA

 

Regole per l'accesso alla Sede e

l'uso delle attrezzature

  

 

1)      I Soci possono accedere alla Sede Nautica e all'uso delle attrezzature solo se in regola con il tesseramento ne rispetto delle norme del Protocollo di sicurezza anticontagio in vigore.

        

2)      I Soci sono tenuti a osservare e fare osservare a quanti frequentano la Sede Nautica, un contegno corretto ed educato. Decoro e pulizia di tutta la Sede Nautica sono affidati principalmente al civismo ed alla buona educazione di tutti i Soci.

 

3)      Il Socio peraltro è tenuto ad intervenire con energia, qualora constati azioni di comportamento gravi o tali da arrecare danno al patrimonio Sociale e a segnalarlo ai responsabili del gruppo kayak indicati in calce.

 

4)      E’ possibile utilizzare tutte le imbarcazioni e l’attrezzatura messi a disposizione dall’associazione. nelle fasce orarie contemplate dalla pagina “prenotazione kayak”. L’utilizzo delle imbarcazioni al di fuori di detto luogo e per l’intera giornata è consentito solo previa autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo nelle persone del presidente o segretario dell’associazione ed è subordinato al pagamento di una quota addizionale come contributo al mantenimento dell’attrezzatura.

 

5)      Il Socio, prima di iniziare qualsiasi attività, deve verificare lo stato delle attrezzature, controllare che l’mbarcazione sia inaffondabile mediante:

-        la corretta chiusura dei gavoni

-        il sufficiente gonfiaggio dei sacchi di galleggiamento (se presenti)

 

     Quindi procedere alla regolazione dei puntapiedi e seggiolino e dopo averlo indossato regolare i cinghioli del giubbino di aiuto al galleggiamento.

 

E' fatto obbligo a tutti i soci di utilizzare il giubbino di aiuto al galleggiamento durante tutte le attività nautiche.

 

Ai fini della sicurezza, durante le uscite, è buona norma dotarsi sempre di: cima di recupero, pagaia smontabile di scorta e fischietto per richiamare l’attenzione.

        

         Per evitare danneggiamenti allo scafo le imbarcazioni NON devono essere trascinate o sbattutevanno sollevate  mediante le apposite maniglie  e trasportate.   

 

 

  

6)      La riconsegna del materiale utilizzato deve avvenire nelle stesse condizioni rilevate all'inizio delle attività: kayak, pagaie, giubbini e paraspruzzi devono essere:

 

-        svuotate e liberate  dall'acqua

-        ripulite da eventuali residui (alghe, sabbia, fogliame, ecc)

-        riposte negli appositi spazi. I giubbini e i paraspruzzi lasciati appesi per consentirne l'asciugatura.

 

Eventuali danni o anomalie preesistenti o a seguito dell'utilizzo devono essere comunicati ai responsabili e/o scritte sul modulo affisso in bacheca. Non sono consentite modifiche o personalizzazioni alle attrezzature.

 

7)      E’ fatto obbligo a tutti i Soci che partecipano alle attività ed alle manifestazioni organizzate dalla Sarnico Kayak, di attenersi alle normali regole di sicurezza loro impartite dai responsabili societari, in particolare:

- si obbligano tutti i Soci ad indossare il giubbino di aiuto al galleggiamento durante le attività nautiche.

- evitare le uscite in caso di condizioni meteo avverse soprattutto in presenza di vento e fulmini.

 

8)      Per effettuare le uscite si richiede di procedere alla prenotazione dei kayak scegliendolo sul sito utilizzando la password personale e utilizzando il kayak con il numero corrispondente a quello prenotato.
Si richiede inoltre di annotare sul registro uscite posto in bacheca la direzione presa, l’orario di partenza e siglare a rientro avvenuto.

 

9)      La prova del kayak da parte di non associati potrà essere effettuata solo con la presenza di un istruttore…ed è gratuita

 

10)    Per tutte le violazioni a queste regole Regolamento Sociale, sulla gravità dei fatti, il Consiglio Direttivo prenderà nei confronti dei Soci i seguenti provvedimenti disciplinari:

  • ammonizione scritta;
  • sospensione, dopo due ammonizioni scritte;
  • espulsione.

Il Consiglio direttivo si riserva di vagliare ogni tipo di richiesta, nel pieno rispetto dello Statuto Sociale.

 

 

Sarnico, 22/02/2020

Il Consiglio Direttivo

 

 

Per informazioni rivolgersi a :

Kayak Sarnico             378-1800113

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Scuola di canoa Kayak Sarnico

“Da sempre crediamo che condividere dei sogni sia il primo passo per poterli realizzare...” Succede così che nel 2007 il CSI Sarnico e il Gruppo Scout Sarnico , coordinati dall’Oratorio della Parrocchia di Sarnico e sostenuti dal Tavolo delle Politiche per le Nuove Generazioni del Comune di Sarnico hanno cominciato a sognare...
Sarnico Kayak nasce dal confronto di diversi punti di vista che si sono concretizzati in una realtà educativa, sportiva e di aggregazione sociale.
Educativa perché andare con il Kayak è un’abilità che diventa opportunità di svago e di crescita.
Abilità che, come tutto lo sport in genere, può contribuire, ad affrontare l’urgente problema del disagio giovanile.
Sportiva perché immersi nella bellezza della natura la voglia di gareggiare, allenarsi, scoprire i propri limiti e volerli superare diventa una sfida irrefrenabile.
Aggregazione sociale perché è un gruppo di persone che, senza scopo di lucro, vuole promuovere una cultura del lago che nel tempo si manifesti nel rispetto e nella tutela di questa splendida risorsa naturale. UN PROGETTO DIVENTATO REALTÀ.









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Regolamento ASD CSI Oratorio Sarnico - KayakSarnico


SARNICO KAYAK

Regolamento sociale gruppo kayak

ART.1

Asd CSI Oratorio Sarnico Kayak altresì denominato “SARNICO KAYAK” è un gruppo a vocazione turistica, sportiva, sociale.

 

ART.2

SARNICO KAYAK ha lo scopo di promuovere e incrementare lo sport del kayak, con finalità turistiche e di aggregazione sociale.

 

ART.3

I colori sociali sono giallo e blu su sfondo bianco.

 

ART.4

I soci si distinguono in: Fondatori, Onorari, Sostenitori.

 

ART.5

Per ottenere e conservare la qualifica di Socio è necessario avere una buona condotta morale e civile.

L’ammissione al SARNICO KAYAK avviene dietro presentazione di un’apposita domanda d’iscrizione e di certificato medico d’idoneità alla pratica sportiva non agonistica: il Consiglio Direttivo si riserva vagliare le domande di ammissione.

La tessera di Socio avrà durata annuale. La domanda d’iscrizione può essere presentata solo da cittadini maggiorenni. I minorenni possono iscriversi, previa presentazione di un consenso scritto alla pratica delle attività sportive legate al kayak, sottoscritto da entrambi i genitori; i genitori dovranno sottoscrivere inoltre una dichiarazione liberatoria, che verrà loro consegnata all’atto d’iscrizione del minore.

 

All’atto dell’iscrizione verranno consegnati al richiedente:

 

  1. Tessera di Socio;
  2. Regolamento Sociale per l’utilizzo della Sede e delle attrezzature Sociali;
  3. Decalogo del canoista;

 

Il richiedente la qualifica di Socio, che non abbia compiuto la maggiore età, secondo la legge deve unire alla domanda il consenso scritto del genitore o di chi ne fa le veci o legalmente lo rappresenta;

 

ART.6

I Soci possono accedere alla Sede Nautica se in regola con il tesseramento e possono usufruire di tutti i servizi sociali nei limiti del presente Regolamento.

L’accesso alla Sede dovrà avvenire negli orari stabiliti, esposti negli appositi spazi sociali presso la Sede Nautica e pubblicati sul sito web:  http://kayaksarnico.it

 

ART.7

I Soci sono tenuti a osservare e fare osservare a quanti frequentano la Sede Nautica, un contegno corretto ed educato. Decoro e pulizia di tutta la Sede Nautica sono affidati principalmente al civismo ed alla buona educazione di tutti i Soci.

 

ART.8

Il Socio peraltro è tenuto ad intervenire con energia, richiamando l’attenzione degli incaricati, qualora constati azioni di comportamento gravi o tali da arrecare danno al patrimonio Sociale.

 

ART.9

E’ possibile utilizzare tutto il materiale messo a disposizione dai Responsabili Societari di Settore.

Il materiale gestito dalla società può essere utilizzato solo all’interno del tratto compreso tra Predore, Iseo, Sarnico (del Lago d' Iseo) , l’utilizzo al di fuori di detto luogo è consentito solo previa autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo.

 

ART.10

Il Socio, prima di iniziare qualsiasi attività, deve verificare lo stato delle attrezzature, controllare che l’imbarcazione sia resa inaffondabile. Allo stesso modo la riconsegna del materiale utilizzato deve avvenire nelle stesse condizioni rilevate all'inizio delle attività: le canoe e le pagaie dopo essere state svuotate dall'acqua e ripulite da eventuali residui (alghe, sabbia, fogliame, ecc) andranno riposte negli appositi spazi, i giubbini e i paraspruzzi appesi per consentirne l'asciugatura.

E' fatto obbligo a tutti i soci di fare presente agli incaricati eventuali danni o anomalie preesistenti o a seguito dell'utilizzo. Non sono consentite modifiche o personalizzazioni alle attrezzature.

 

ART.11

E’ fatto obbligo a tutti i Soci che partecipano alle attività ed alle manifestazioni organizzate dalla SARNICO KAYAK, di attenersi alle normali regole di sicurezza loro impartite dai responsabili societari; in particolare:

si obbligano tutti i Soci ad indossare il giubbotto salvagente durante le attività nautiche.

 

ART.12

Il SARNICO KAYAK e le persone da essa delegate, anche alla guida dei mezzi di trasporto atleti, ivi inclusi i mezzi di trasporto della Societa’ o di altro:

non rispondono in alcun caso dei danni che possono pervenire alle persone o alle cose, per fatti attinenti all’ attività in Kayak, che si verifichino durante le attività nautiche, il trasporto sul campo di manifestazione, sia prima che dopo o del tutto al di fuori di essi e da eventuali danni causati dai soci a terzi.

 

ART.13

L’accesso alla base nautica è subordinata al calendario ed agli orari di apertura.

 

ART.14

Per tutte le violazioni al Regolamento Sociale, sulla gravità dei fatti, il Consiglio Direttivo prenderà nei

confronti dei Soci i seguenti provvedimenti disciplinari:

  • ammonizione scritta;
  • sospensione, dopo due ammonizioni scritte;
  • espulsione.

Il Consiglio Direttivo si riserva di vagliare ogni tipo di richiesta, nel pieno rispetto dello Statuto Sociale.

 

ART.15

La Società declina ogni responsabilità per gli incidenti derivanti dall’inosservanza del presente Regolamento.

 

ART.16

Il risarcimento di ogni danno, intenzionale o fortuito, sarà a carico di chi lo ha causato.

 

ART.17

Il socio è tenuto a presentare annualmente all'atto dell'iscrizione:

-        un certificato medico d’idoneità alla pratica sportiva  o certificato di buona salute

In caso di manifestazioni a invito/attività aperte al pubblico il non socio che voglia partecipare è tenuto a:

-        compilare e firmare prima dell’ uscita il modulo previsto dal CSI per l’iscrizione temporanea per manifestazione .

 

ART.19

Il Foro competente per ogni controversia è quello di Bergamo.

 

 

 

 

 

 

 

Sarnico, 17/02/2011

Il Consiglio Direttivo

 

 

Asd CSI ORATORIO SARNICO Via libertà, 35 – 24067 SARNICO (BG) – Tel.335-6786551 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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