Adige Marathon: 40 e vincenti

Campioni di partecipazione Adigemarathon - 2 OTTOBRE 2016

In 40 nelle discipline KAYAK e RAFTING

 

Per i membri del CSI – Kayak Sarnico, Naèt Sarnico è stata l’ occasione di scendere il fiume Adige grazie alla principale manifestazione fluviale Italiana che quest’anno ha visto alla partenza più di 1400 partecipanti tra agonisti ed amatori. Dai 5 coraggiosi del 2010, anno della prima partecipazione, le fila del Kayak Sarnico all’ Adigemarathon si sono decisamente ingrossate.

La manifestazione

Domenica 2 Ottobre 2016 era in programma la XIII edizione della manifestazione sportiva Adigemarathon, anche quest'anno tappa di Classic Canoe Marathon World Series. Come ogni anno sul fiume Adige sono sfilate migliaia di canoe, pagaiando in uno scenario unico quale quello della Val d'Adige.

Novità importante l'introduzione nel programma di gara di una Mezza Maratona dedicata ai ragazzi tra i 12 e i 15 anni. Per le giovani promesse il percorso di gara era di 15 km con partenza a Dolcè e arrivo a Pescantina. Nel programma della manifestazione anche la gara di Rafting e la gara di SUP. La gara agonistica (Borghetto d'Avio - Pescantina, 35km) più la discesa amatoriale (sul tratto Dolcè - Pescantina, 20 km), hanno caratterizzato  questa edizione.


Tutti all’arrivo - Vincenti con il kayak Sarnico

In attesa  di poter schierare il primo atleta per il programma agonistico Kayak Sarnico gareggiaper presentare alla partenza il gruppo più numeroso. Per il momento le vittorie si misurano quindi in canoe. Il nostro gruppo ha quindi vinto nel 2014 e 2016  una canoa POLO, usata nello sport di squadra che si svolge con la palla. 

Vincenti


The Floating Piers

IL PROGETTO

 (dal sito http://www.thefloatingpiers.com/)

The Floating Piers, il nuovo progetto di Christo in Italia, reinterpreterà il Lago d'Iseo per 16 giorni dal 18 giugno al 3 luglio 2016.

70.000 metri quadri di tessuto giallo cangiante, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti formato da 200.000 cubi in polietilene ad alta densità, comporranno una installazione che si svilupperà a pelo d'acqua seguendo il movimento delle onde.


L'ESPERIENZA

 

I visitatori potranno fruire del lavoro percorrendo la sua intera lunghezza, che si sviluppa in circolo da Sulzano a Monte Isola e poi fino all'isola di San Paolo. Dalle montagne che circondano il lago si potrà avere uno sguardo “a volo d'uccello” su The Floating Piersosservandone angoli nascosti e prospettive inaspettate.

 

 

IL PONTILE

 

 

The Floating Piers creerà sulle acque del Lago di Iseo un percorso pedonale di 3 kilometri composto da pontili larghi 16 metri e alti 50 centimetri dai bordi degradanti. Il tessuto si svilupperà per altri 1,5 kilometri lungo la strada pedonale tra Sulzano e Peschiera Maraglio.


 

 

Tra la primavera e l'estate del 2014 Christo, insieme a Vladimir Yavachev - operations manager, Wolfgang Volz - project manager, Josy Kraft – registrar e curatore, hanno esplorato diversi laghi del nord Italia e, insieme al Project DirectorGermano Celant, hanno ritenuto che il Lago d'Iseo - a 100 km ad est di Milano e 200km ad ovest di Venezia - fosse il luogo più adatto e di grande ispirazione.

The Floating Piers sarà il primo progetto su larga scala dai tempi di The Gates, realizzato da Christo e Jeanne-Claude nel 2005. Come tutti i loro lavori, i fondi per la realizzazione di questa opera provengono interamente dalla vendita delle opere di Christo.

Dopo i 16 giorni tutte le componenti dell'opera verranno rimosse e dismesse attraverso un processo industriale di riciclaggio.

 

Christo e Jeanne-Claude hanno realizzato in Italia molti progetti nella loro carriera creativa: Wrapped Fountain eWrapped Medieval Tower a Spoleto, 1968; Wrapped Monuments a Milan, 1970; e The Wall, Wrapped Roman Wall a Rome, 1974.

Dopo oltre 40 anni dall'ultimo progetto, Christo è entusiasta di poter lavorare ancora in Italia.




3° PAGAIATA IN ROSA

3° Pagaiata in Rosa  2016



6 Marzo 2016 : il cielo è talmente grigio che , specchiandosi nel lago rimanda  agli occhi una sfumatura unica …come non esistesse un confine ; ma alla base del  Csi Oratorio Sarnico Kayak non ci si dà per vinti…e piano piano arrivano i sorrisi delle donne a scaldare questa giornata particolarmente fredda e uggiosa.

Sono le donne del gruppo Kayak Sarnico , ma sono anche le donne del Dragon Boat della squadra “Cuore di Drago – Val Cavallina”, che da anni sostiene la prevenzione dei tumori nelle Donne e la loro ripresa psicofisica.

Questo sodalizio , iniziato tre anni fà, ha creato la consapevolezza di poter e dover condividere questo impegno per ridare, alle Donne colpite dal tumore, la speranza di una ripresa totale .

E così Domenica 6 Marzo circa 50 imbarcazioni hanno dato voce e colore a questo importante appuntamento.

Alle  donne dei due gruppi si sono   aggunti anche gli amici canoisti provenienti da altri club lacustri e la  base si è tinta di rosa…rosa le magliette, rosa le parrucche, rosa i fiori del “Cuore di Donna” …ma anche rosa erano i  numerosi palloncini che hanno decorato i kayak insieme ai rametti di mimosa.

Il gruppo ha  iniziato a pagaiare alla volta di Sarnico  assistito dalla Guardia Costiera e dall’amico Stefano, che ha messo a disposizione  la sua barca  per traghettare chi  non poteva pagaiare,  ma voleva comunque  essere  presente e non perdersi il ”calore” di questo importante avvenimento.



La nebbia ha avvolto delicatamente i kayak, e  quando si  è  diradata ha permesso a tutti di assistere alla messa in acqua  del  cuscinetto di fiori  “Cuore di Donna”, un omaggio simbolico per tutte le  Donne del lago e per quelle impegnate nella lotta contro i tumori.

Il gruppo ha poi  proseguito attraversando il  ponte e arrivando alla Diga,  tra i saluti dei turisti e dei sarnicensi, abituati a vedere il lago colorato dai kayak.

E’ stata poi la volta di Paratico dove, entrando nei suoi canneti ha permesso di  ammirare flora e fauna lacustre in versione invernale. Dopo aver pagaiato fino a Clusane i canoisti hanno poi attraversato il lago per tornare alla base; il cielo ha voluto partecipare a questo bellissimo evento regalando a tutti uno scorcio di sole: come fosse il suo augurio particolare alle Donne presenti.

Una fumante pasta al ragù  ha atteso tutti alla grande ”abbuffata” presso l’Oratorio di Sarnico per proseguire con salumi, formaggi , torte salate e dolci di ogni tipo (ovviamente il tutto accompagnato da preziosi vini di cantine locali  e non).

Ancora una volta il Gruppo Kayak  Csi Oratorio Sarnico ha dimosrato la sua forza e la sua solidarietà, dando  il meglio di sé, ma soprattutto ancora una volta ha  dimostrato che l’amicizia tra le persone, la passione per uno sport e la voglia di condividere esperienze riesce a  superare tutte le difficoltà.

La “Pagaiata in rosa” ha raggiunto il suo scopo: ha permesso  la riflessione sul delicato tema della prevenzione dei tumori , ma soprattutto ha dimosttrato quanto sia importante non arrendersi mai  di fronte alla possibilità di una Vita migliore a alla gioia di stare insieme.

Franca Perletti

 

 

Per tutte le violenze consumate su di lei

per tutte le umiliazioni che ha subito

per il suo corpo che avete sfruttato

per la sua intelligenza che avete calpestato

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata

per la libertà che le avete negato

per la bocca che le avete tappato

per le ali che le avete tagliato

per tutto questo

in piedi, Signori, davanti a una Donna.

 

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  1. Programma Stagione 2016

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